Vivo a Beirut Est, ma sogno Beirut Ovest, che orrore!

Uno pensa che, se la guerra e’ finita da vent’anni, le linee che dividevano la citta’ siano ormai morte e sepolte sotto la montagna di macerie che da anni, ormai, sono state portate via, gettate in mare e usate per costruirci sopra Biel, la fiera di Beirut! Invece no, molti libanesi, le hanno bene stampate in testa. Cosi’ ti capita di parlare con ragazzi dell’Achrafye, a Beirut Est, la zona cristiana, che non hanno mai messo piede a Zarif, delizioso quartiere popolare di Beirut Ovest, la zona musulmana. E gli abitanti di Beirut Ovest affettuosamente ricambiano il favore restandosene nella loro parte di citta’. Un mio amico e’ entrato per la prima (e unica) volta in vita sua in Achrafye solo perche’ ci abitiamo noi. Mio fratello, che quando lavorava qui prese una casa in affitto a Zarif, si senti’ dire da un collega che era scemo, quella era una zona dove lui non sarebbe mai entrato.

Io, che oltretutto l’ho pure sposato un musulmano, me ne frego (si puo’ dire in un blog, no?) e cerco casa in Hamra. Dove ci sono marciapiedi ampi per passeggiare con piccoletta senza dover scendere in strada ogni 24 passi, dove c’e’ pure un parco, elemento di arredo urbano piuttosto raro a Beirut, dove sei a due passi da un lungomare tra i piu’ spettacolari al mondo, dove c’e’ pure l’unica spiaggia sabbiosa libera di Beirut: Ramlet El Baida (sabbia bianca).

Tutte cose inesistenti nel mio quartiere perbene. Vabbe’, a Ramlet El Baida non ti puoi mettere in costume e se lo fai ti… come dire… stuzzicano, va, i ragazzi che la frequentano. Perche’ e’ nella zona musulmana della citta’, ti spiegano, pero’ quando vedi foto come questa del ‘75 (presa da questo sito che mi e’ piaciuto molto)

ti viene spontaneo chiederti se erano piu’ aperti i musulmani di 35 anni fa o meno prevenuti i loro contemporanei cristiani, no? Quando dici che adori quelle belle passeggiate lungomare perche’ lo sguardo spazia e non sbatte contro i grattacieli dell’Achrafye, ti dicono che si, e’ vero, pero’ loro la’ non vanno, perche’ la gente e’ diversa. A parte che solo per il fatto che ci sono piu’ donne velate di quante ce ne siano in altre zone della citta’, dire che la gente e’ diversa mi pare un po’ eccessivo, io continuo a chiedermi: primo, ma devi cenare con questa gente “diversa”? Che ti frega (e due!), guarda il mare! Secondo, perche’ lasci la parte migliore della citta’ a questa gente “diversa”? Che poi cosi’ “diversa” a me non sembra…

immagine da internet

Mi dicono anche che e’ per una questione di sicurezza, quando succede qualcosa questa zona e’ tra le piu’ sensibili. Si, intanto l’attentato che ho raccontato qui e che ho vissuto io e’ avvenuto proprio qui in Achrafye, poi voi per primi mi insegnate le vie di fuga, e in ultimo, la nostra ambasciata sara’ pure mediocre, ma per il recupero della gente da evacuare e’ fenomenale!

Maalesh, io lo ripeto fino alla nausea, sono straniera, mi piace essere straniera, perche’ queste cose mi scivolano addosso! E mi cerco casa in Hamra!

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45 risposte a Vivo a Beirut Est, ma sogno Beirut Ovest, che orrore!

  1. enrico ha detto:

    La paura dell’altro è sempre stato purtroppo il fondamento di tutti i mali, subilto dopo viene la generalizzazione. Conosco un sacco di gente stimabilissima che un momento ti die , Hussei è davvero una ottima persone, e un momento dopo, i mussulmani sono brutta gente. e viceversa naturalmente. E nessuno si accorge dell’assurdità della cosa.

    • maaleesh ha detto:

      quanto e’ vero quello che dici. e spesso l’ignoranza nasce solo dalla mancata voglia di informarsi, non e’ vero? certo, poi c’e’ anche il cattivo, ma quelli sono dappertutto. e’ una questione di cuore, non di provenienza o razza o, peggio ancora, religione

  2. Jimmy ha detto:

    Ma tutto il mondo a Beirut vogliono una casa a Hamra !! Sono d’accordo con te , Hamra è la regione in Beirut dove Cristiani e Musulmani vivono insieme.
    La guerra in Libano ha divisato i genti , nella geografia ma anche nel cuore. E nessuno sta facendo qualcosa per cambiare questa situazione.
    I Cristiani in Beirut non amano ascolatare il muezzin tutto il giorno e non li si prega di vedere ragazze velate. Mi chiedo cosa che non fa appello ai Musulmani tra i Cristiani

    • maaleesh ha detto:

      oggi come oggi non credo esistano ancora quartieri solo cristiani o solo musulmani, ma, come hai detto, nel cuore c’e’ ancora questa divisione. pero’ per fortuna non e’ in tutti.
      e certo che vogliono casa in hamra, vedi un po’! e’ bella e viva e vera!

  3. the siren ha detto:

    Lo sai, la penso esattamente come te.
    Maalesh, a passeggiare lì ci vado da sola, e una volta ogni tanto. Chissà, forse in futuro, quando i bimbi saranno cresciuti, sarà tutto più facile. Intanto mi organizzo come posso, dalle mie parti. E mi consolo con le meravigliose amiche che ho avuto la fortuna di incontrare e che abitano anche loro qui, nella zona cristiana.

    Ho voluto partecipare ad una di queste iniziative dei blog emergenti e ti ho dato un premio. Vieni da me a vedere di che si tratta!

  4. maaleesh ha detto:

    mi auguro che se le tue amiche si trasferiscono nella zona musulmana continuerai a vederle😉 haha

    grazie siren!

  5. clo ha detto:

    concordo su due cose che purtroppo nn piacerà ma è quello che sento dentro il cuore,io cristiana libanese chi ha vissuto tutta la guerra,scoppiata quando avevo 6 anni,ferita anche alla gamba e partita x la francia dopo la guerra!!la divisione si che c’è l’ho ancora nel cuore e stampata nella testa anche…purtroppo x me! ma fortuna per la nuova genrazione chi nn ha vissuto sta guerra,xké loro se ne fregano e fortuna anche x le straniere(i)…pero amichetta se andrai a vivere a hamra andro sicuramente a visitarti senza problemi,ma io li nn vivro mai..degli amici e amiche musulmani ne ho,ma confesso che questi amici li ho conosciuti questi ultimi anni solo e nn prima..questa è la realtà…ammetto che ci sono dei posti belli dove vado senza problemi,x esempio l’estate quando sn in vacanza li vado sempre al riviera che è in quella zona,quindi nn è un ostaccolo ancora mentre prima era fuori discussione mettere i piedi li ma ormai le cose sono fortunatamente migliorate…ma sempre rimarrà inciso nel cuore di una bambina e altri anche che hanno solo vissuti un infanzia sotto le bombe a nasconderci qua e la,e nn era la nostra scelta ne la loro ma semplicemente La Guerra!!!!e chi dice guerra dice separazione e altri conseguenze indelibile anche se la vità continua e lo deva…

    • maaleesh ha detto:

      Clo, capisco bene (non perche’ l’ho vissuta io, ma dai racconti di mio marito) che certi luoghi sono legati a certi ricordi, ma non era cosi’ prima della guerra e non dovrebbe esserlo dopo. E dici bene, molto bene, non era la loro o la vostra scelta, ma la guerra, solo la guerra. Non sono le persone, non sono i quartieri, non sono i partiti, non sono le religioni, per questo mi meraviglio che quelle linee siano ancora la’.

  6. daniela ha detto:

    avevo detto che non volevo commentare e invece…l’incipt me lo ha dato Clo..anch’io continuo a sentrirmi straniera in questo paese che e’ diventato il mio, non ho vissuto la guerra o come dicono qui les evenimets..ho vissuto pero’ il 2006 e il periodo che ne e’ seguito…e proprio per quello io una casa a Hamra non la vorrei nemmeno regalata..la mia non e’ una scelta “contro” e’ una scelta di tranquillita’ putroppo la zona ovest e tutto il sud sono le zone che per prime diventano insicure quando ci sono disordini, non potrei mai progettare una vita e una casa con l’incubo di dover lasciare tutto da un momento all’altro…questo e’ il dilemma, poi se mi capita di farci un giro o di passeggiare nulla toglie che possa farlo anche li o a borjhammoud o a jdeideh… lo so che e’ triste ma spero che un giorno tutto possa cambiare forse allora….anche se per tradizione mia continuo a preferire il suono delle campane al richiamo del mouezzin…

    • clo ha detto:

      Daniela…la guerra del 2006 è niente confronto a quella prima civile x 20 Anni…ma è guerra lo stesso!!

    • maaleesh ha detto:

      Se ti ritrovassi a vivere vicino ad una chiesa armena, non lo diresti che ti piacciono piu’ le campane che il muezzin (che tra l’altro e’ suggestivo sentirlo al tramonto)😉 !
      Perche’ non intervenire? Un sano scambio di punti di vista e’ sempre ben accetto!
      Mi e ti chiedo se ci sia davvero una zona sicura in Libano di questi tempi…

    • maaleesh ha detto:

      Se ti ritrovassi a vivere vicino ad una chiesa armena, non lo diresti che ti piacciono piu’ le campane che il muezzin (che tra l’altro e’ suggestivo sentirlo al tramonto)😉 !
      Perche’ non intervenire? Un sano scambio di punti di vista e’ sempre ben accetto!
      Mi e ti chiedo se ci sia davvero una zona sicura in Libano di questi tempi…

      • the siren ha detto:

        Capisco le parole di Clo, sono le stesse di Pierre e, per questa ragione, anche lui non accetterebbe mai di vivere da quel lato. Certo, ci andiamo a passeggiare, qualche volta. O al mare. Ma viverci è un’altra cosa. Noi non l’abbiamo vissuto, forse per questo non possiamo capirlo. E’ triste, vero. Però il cuore della gente è una cosa delicata. Sono cose più grandi di me… non so…

        Le amiche, comunque restano amiche, anche se abiteranno più lontano e sarà un pò più difficile incontrarsi!🙂

  7. niki ha detto:

    Quello che mi sono sempre chiesta è: ma perché c’è sempre posto per un nuovo odio nel cuore dell’uomo?

    …ho letto il tuo post sull’attentato a cui siete scampati! Se è destino che tu viva, succede così. Noi vivevamo nel quartiere più sicuro di Kathmandu e ci siamo ritrovati con i maoisti in casa che ci minacciavano… destino.

    • maaleesh ha detto:

      Niki, che esperienza terribile deve essere stata la tua.
      Sono contenta che ti siano piaciuti i post da Lorenzo. Lui e’ quello che per primo mi ha spinto a farlo. E grazie per i complimenti… sono arrossita.

  8. niki ha detto:

    Ho letto tutti i tuoi post sul sito di Cairoli. Belli. Non solo scritti col cuore, ma con un cervello affilato e una buona penna!
    Meriteresti un encomio dai libanesi, per come presenti con grande amore il loro paese e loro stessi!
    Per come induci chi ti legge, ad apprezzare questo paese così ricco e così contraddittorio e la sua gente.

  9. vale ha detto:

    Belle le foto e interessantissimo post, anche se io di Beirut so pochissimo, anzi anche per questo, ti seguirò, visto che ti ho appena scoperta! Concordo in pieno con niki!ciao

  10. Mary ha detto:

    Ciao Maaleesh, ho letto molti tuoi post. Interessanti, conoscere usi e costumi di un mondo così lontano mi affascina, anche se penso che per certe cose tutto il mondo è paese… In Italia esistono ancora città dove, in alcuni quartieri, ci sono divisioni. Non di religione, non di razza, ma semplicemente di casta. Buffo no?

  11. vitty ha detto:

    Condivido in pieno le parole di Niki. Scrivi col cuore, ci introduci in un paese,con le sue usanze,i suoi sorrisi,i colori,i profumi, che non tutti conosciamo,ma che grazie a te, stiamo imparando a conoscere e amare!

    Saranno le persone come te che faranno cadere i tabù da una parte all’altra della città.

    Incrocio le dita , so che ce la farai!!!! 🙂

  12. Davida ha detto:

    Ciao!
    L’uomo non si smentisce mai eh? Pero’, pero’…in fondo al cuore la speranza che le cose cambino c’e’ sempre…pensiamo a tutte le persone buone e tolleranti, che cercano di comprendere anziche’ allontanare…e cerchiamo di trasmettere l’amore per la Diversita’ a tutti i “piccoletti”…forse solo cosi’ saranno al sicuro…

  13. le ricette di tina ha detto:

    Ciao tesoro ti auguro una splendida serata ..un bacione

  14. elle ha detto:

    Maleeesh,non so come si pronuncia questa parola,ma quant’è vero il suo significato!
    Ciao:)

  15. andreapac ha detto:

    Beirut, che coincidenza, ho fatto le foto per il passaporto e alla fine di agosto vengo da quelle parti. Mi dicono che sono matto ma l’ho sempre sognato un viaggio tra Gerusalemme Beirui. Ora ne so una briciola in più.

    • maaleesh ha detto:

      benvenuto! ora ti do un’altra mollichina. fatti fare il visto per israele su un foglio a parte, altrimenti non entri in libano!!! e naturalmente con visto libanese non entri in israele… quindi meglio prima israele con visto a parte e poi libano, ma da un’altro confine, naturalmente…
      cose arabe, che ci vuoi fare?

  16. Roberta ha detto:

    Ciao!!
    che interessante il tuo blog!!
    sto ricercando informazioni proprio su Beirut perchè mi trasferirò a settembre per seguire un corso di studi alla Beirut Arab University..
    e così cercando nel web ti ho trovata, e mi hai trasmesso con i tuoi racconti belle emozioni..
    Ho vissuto a Damasco e a Rabat in MArocco, esperienze meravigliose seppur profondamente diverse, e dopo aver rinunciato ad un lavoro a Casablanca per conseguire questo titolo in lingua araba a Beirut, non vedo l’ora di tornare a vivere una nuova esperienza.
    Ti scrivo, per consigli eventuali, per conoscere un po’ di piu gli stili di vita, i costi e le zone dove magari vivere..nei precedenti paesi ho vissuto in quartieri popolari, mussulmani dove il canto dei muezzin mi accompagnava..e ti dirò.. ogni volta che torno in Italia, mi manca l’atmosfera che si crea al momento del richiamo alla preghiera..
    Grazie e a presto, inch’allah!
    Roberta

    • maaleesh ha detto:

      ciao, scrivo al volo che sono arrivata in italia un paio di giorni fa e devo ancora “settarmi”. posso scriverti in privato piu’ tardi? capisco che ti manchi la suggestione che danno i canti dei muezzin… beirut e’ un po’ diversa da damasco e rabat, ma ti piacera’.

  17. Roberta ha detto:

    kama turidina.. o meglio come vuoi.
    Io son qui ancora per qualche mese🙂 e non ho fretta, ho letto il tuo nuovo post!! molto carino, molto!!
    Grazie mille a presto ciao
    Roberta

  18. Roberta ha detto:

    Ciaoo..
    si l’ho letto ed è per questo che ti ho scritto in MSA..🙂 ma è successo un po’ a tutti coloro che dopo aver studiato in Italia o altrove son andati a ‘far pratica’ nei paesi arabi.. e ancora in Siria o Egitto ti guardano un po’ così.. ma non ti dico in Marocco..li alcuni proprio non ti capiscono hahahah..e allora sai che ti dico?? io il siriano non l’avevo imparato, ho studiato il classico e avrò seri problemi perchè la varietà di arabo che conosco meglio è il marocchino ahhaha..mi farò tante risate..lo so!!

  19. Ciccio ha detto:

    Complimenti per il blog, non vorrei entrare nel merito religioso, troppo complesso e pieno di sfaccettature; ma esprimere un punto di vista sull’annosa questione muezzin vs campane.
    Penso che, come in tutte le cose, dipenda da muezzin, campanaro, distanza tra abitazione e fonte sonora, località.
    In Indonesia, dove risiedo al momento, hanno purtroppo una stonatura ed un amore per gli amplificatori che crea qualche problema per il fajr (la preghiera dell’alba).
    Devo ammettere però che in Medioriente le preghiere sono molto più melodiose.
    Penso che lo stesso si possa dire per alcuni campanari troppo vigorosi.
    Fossi un agente immobiliare per expat comunque sconsiglierei qualunque abitazione si trovi in un raggio troppo breve da qualunque fonte sonora con volumi eccessivi di qualunque natura si tratti.🙂 ovviamente questo è un post frivolo in una discussione seria.
    Complimenti ancora per l’interessantissimo blog.

    • maaleesh ha detto:

      haha, ho vissuto qualche mese nei pressi di una chiesa armena. dalle 8 di mattina a mezzogiorno messa cantata con amplificatore… altro che campanaro vigoroso! e non parliamo della pasqua…
      grazie per la visita e i complimenti.

  20. Nunzia Massari ha detto:

    Salve mi chiamo Nunzia e vorrei chiederti una cortesia se è possibile. Dato che mi devo trasferire a Beirut perchè mio figlio deve frequentare l’università ,sto cercando una casa in affitto, ho provato tramite internet senza risultato, mi chiedevo se potessi darmi qualche dritta .
    Non so a chi rivolgermi , non ho trovato agenzie immobiliari a cui chiedere appartamenti da affittare.
    Ti ringrazio sin d’ora dell’aiuto che vorrai darmi,
    cordialmente
    Nunzia

  21. Claudia ha detto:

    ciao Maaleesh, sono Claudia e vivo a Roma, volevo anche io rubarti qlche minuto per chiederti la cortesia di aiutarmi, se puoi. Io ed il mio fidanzato, appassionati di immersioni subacquee,arte e…Beirut abbiamo pensato di ritagliarci un pò di spazio in questa città che noi amiamo ed affittare (per 6 mesi, un anno) un appartamento (vorrei fare a lui una sorpresa dicendogli che ho trovato una casetta per noi), purtroppo da qui ho anche io problemi a trovare qlcosa di carino ed accettabile come prezzi avresti per caso qualche consiglio da darmi o qualcuno a cui rivolgermi? Ti ringrazio davvero tanto e chiedo ancora scusa se ti ho disturbato… e’ carino questa specie di Forum, mi sembra di avere già un pò di amici che vivono lì. Un abbraccio e grazie comunque.
    Claudia

    • maaleesh ha detto:

      Ciao Claudia. Ti scrivero’ in privato e cerchero’ di darti qualche informazione. Spero di poter esserti utile.
      E ti aspettiamo a braccia aperte!😀 ahlan ahlan (benvenuta)

  22. dona ha detto:

    Affascinante. Sono riemersi inaspettatamente in me ricordi di frammenti dei telegiornali di vent’anni fa: l’attentato a Gemayel, Sabra e Shatila, Jumblatt… All’epoca poco più di semplici nomi, ora, grazie a te, fatti reali, luoghi, persone.

    • maaleesh ha detto:

      scusami per il ritardo con cui rispondo. ero presa dalle mie riflessione sul post che ho scritto oggi!
      Pensa che io avevo appena 10 anni quando c’e’ stato il massacro, per me erano quasi niente (figurati se a quell’eta’ mi poteva fregare qualcosa del mondo in generale!) fino a che non ho letto, come tutti, Inshalla della Fallaci. E dopo pochi mesi ho conosciuto mio marito. Ovviamente bombardato di domande. Vederli poi quei luoghi e’ stato piu’ che affascinante. Quello che non mi va giu’ e’ che quei nomi sono ancora al loro posto…

  23. denise nazha ha detto:

    Concordo su tutto il quello che dici e ti stimo per la tua grande apertura di mente! Complimentiiii è così che sono le ragazze libanesi! Un giorno questo nostro bel paese avra quello che si è sempre meritato e finalmente verra aprezzato da tutti! Non cambiare mai perche è l apertura mentale che ci condurra alla giustizia!

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