manifestazioni libanesi

I libanesi sono abituati a vivere sotto la guerra. Lo sai che significa questo? Mi dice un’amico carissimo. Che sono abituati a vivere con impressionanti dosi di adrenalina nel sangue. E si sa, l’adrenalina e’ una droga potentissima.

Cosi’, nei periodi di calma, calma relativa, perche’ in Libano non c’e’ mai calma, cercano altro per ristabilire le dosi giuste di quell’adrenalina. Vi avrei fatto vedere durante i mondiali di calcio. Tutti i libanesi tifano per qualche squadra e quando giocano le partite, le tifoserie si scontrano. Ma si scontrano cosi’ violentemente che ci sono i soldati nelle piazze per evitare risse. Lo so, sembra assurdo, ma giuro che e’ vero.

In questo periodo di movimento nei paesi arabi, il Libano, una volta tanto, e’ l’unico a non aver bisogno di manifestare. Ha una democrazia. Vabbe’, corrotta, incompetente, inconcludente, come un po’ tutte le democrazie del mondo dopotutto, pero’ ce l’ha. Una ragazza mi disse una volta che questo era l’unico dei paesi arabi dove ti capita di incontrare un ex presidente della repubblica in giro per strada. Io non avevo capito il senso della frase. Voglio dire, negli altri paesi non escono gli ex presidenti? No, il fatto e’ che negli altri paesi non esistono ex presidenti perche’ rimangono in carica fino a che non muoiono. Giusto, non ci avevo pensato.

Comunque, dicevo che cercano altri modi per fare un po’ di confusione. E cosi’ in questi giorni (invece di pensare al fatto che non ce l’hanno attualmente un governo, per dirne una) manifestano per la Siria. Ma sarebbe troppo facile manifestare cosi’, tanto per farlo. Allora c’e’ chi manifesta a favore di Bachar e chi manifesta contro. E naturalmente manifestano insieme nello stesso giorno. E mi pare ovvio che, se un gruppo parte da una parte e l’altro dall’altra, si ritrovino poi nella stessa piazza. E’ successo ieri a Tripoli (Tripoli Libano eh, non Tripoli Libia!).

E qui, quando manifestano, non e’ come da noi. Da noi si fa un po’ di casino in piazza, si urla qualche slogan, poi a fine giornata si arrotolano le bandierine e ognuno torna a casa sua. Se la situazione e’ un po’ piu’ delicata arrivano i militari in tenuta anti-sommossa e, a parte qualche rara eccezione, finisce li’. Con i militari che si allineano a guardare i manifestanti e che ogni tanto allungano qualche manganellata ai piu’ temerari.

per ovvi motivi di sicurezza non mi e' stato permesso di fare foto. questa e' presa da internet

Qui no. Qui i militari anti-sommossa sono i soldati dell’esercito che sfilano sui loro carri armati, chiudono le strade, si piazzano nei punti nevralgici e si preparano al peggio. Che di solito succede. Ieri no, per fortuna. Sai che risate che si fanno i libanesi se dovessero arrivare i nostri a controllare una manifestazione… chissa’, magari funziona a ben pensarci… magari piegandosi dal ridere smettono di manifestare…

Ricordo qualche anno fa una manifestazione per un salario equo, dovevo andare al centro culturale italiano quel giorno. Non andare oggi, mi dissero, c’e’ una manifestazione degli operai. E vabbe’, che mi importa. No, no. Non andare. E infatti quella manifestazione e’ sfociata in una guerriglia di 2 o 3 giorni! Adesso lo so che quando dicono manifestazione intendono altro.

Maalesh, si sa sempre prima, basta non andare dove si svolgono. Io vengo da un paesino dell’entroterra marchigiano, dove la cosa piu’ sconvolgente che e’ successa e’ stata la rapina all’ufficio postale, non ho mica bisogno di tutta quella adrenalina,io.

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20 risposte a manifestazioni libanesi

  1. clo ha detto:

    come al solito amichetta mi fai venire un sorriso quando leggo ste cose vere del mio paese…eh si,se nn c’è la guerra inventono qualcosa solo x avere sta dose di adrenaline..li fanno le manifestazione x qualsiaci cose che sia x il paese o che sia x altri motivi nel mondo..si divertono!!sono fatti x divertirci sti libanesi!!mi ricordo anche durante la guerra,mentre una città del libano era bombardata,nella altra più vicina la gente eranno a mangiare,ballare nn xké sn contenti x le altri ma solo x sfogo e dimenticare…cmq è grazie a sto spirito che i libanesi sn riusciti a superare e superano ancora tutti i problemi della guerra e le conseguenze,è il loro sfogo!!!🙂

    cmq ora che l’hai capito,nn esci mai quando c’è una manifestazione,nn si sa mai come finisce li….:)

  2. the siren ha detto:

    Sai qual è una cosa per cui Pierre ride come un matto? La divisa dei carabinieri italiani. Non puoi immaginare quanto ride pensando ai carabinieri, tutti belli eleganti in divisa, la giacca stirata e bene abbottonata, i pantaloni con la piega, le scarpe di suola lucide lucide, che corrono all’inseguimento di rivoltosi, ladri, assassini o non so che, con la pistola in mano… Come dargli torto, in effetti. Lui è abituato a vedere l’esercito, in mimetica, sui carri armati!!!

    • maaleesh ha detto:

      hahaha, visto che avevo ragione? portiamo i nostri carabinieri qui, quelli semplici, mica quelli che sono all’UNIFIL. vedi che ridono tutti e si scordano perche’ dovevano manifestare!

  3. selena ha detto:

    ohh e qui finalmente discordiamo tra libano e spagna! dai, qui non manifestano mai, a parte una volta l’anno. nel 2008 han manifestato per il diritto al bottellón, ubriacarsi per strada, mi sembra giusto. l’anno scorso han manifestato i controllatori aerei, bloccati tutti gli aerei della spagna, un casino tremendo. multati i controllatori! e poi sciopero generale, in cui, peró, a parte le grandi cittá, nessun’altro ha preso parte. qui non si manifesta, tanto, a che serve!

  4. niki ha detto:

    Maaleesh, non , non direi che la manifestazione a favore del bottellon è fantastica. E’ abbastanza orribile sta storia, di ragazzini annoiati da morire che si incontrano solo ed esclusivamente per ubriacarsi come dannati. E’ triste, è molto triste che dei ragazzi non abbiano altro che bere fino a stare male. Vomitano per strada, defecano in pubblico, si rotolano in terra. A volte bloccano intere zone nelle città. Quando se ne vanno lasciano un porcile, nel vero e proprio senso della parola.
    Noi, in piccolo, l’abbiamo provata da abitanti di un paesino. Ti assicuro che uscire di casa e trovare vomito e cacca umana davanti alla porta, o beccare sei ragazzini che ti pisciano sul cancelletto d’ingresso ti stomaca. Spesso sembrava che durante la notte fosse passato un camion della nettezza urbana e avesse scaricato nel giardino davanti casa tutto il suo contenuto. Senza parlare dei fiori distrutti e degli alberelli divelti e buttati in piscina. E della puzza di latrina.
    E gli urli la notte con le gattine terrorizzate. Non, non è carino il bottellon.

    • maaleesh ha detto:

      oddio, no, non e’ fantastica. decisamente. quello che volevo dire (ma mi rendo conto che e’ molto superficiale) e’ che sembrava una cosa allegra manifestare per questo invece che inutilmente per i grandi temi sociali e seri. ma non pensavo mai fosse cosi’ grave la situazione… tra l’altro io sono pure astemia!

      • selena ha detto:

        e che dire…questo del bottellón é per far capire ció che importa qui. non voglio esser critica, non lo sono mai con gli spagnoli (uuuuu ironica!), ma quando i giovani scioperano per questo e non per i diritti lavorativi, contratti decenti, cambi politici, allora capisci in che societá vivi, e magari, dico magari, uno capisce, soprattutto se mi conosce, perché io ho le cosiddette piene di vivere in un posto dove s’interessano solo agli alcolici, fanno carnevale ubriacandosi, pasqua ubriacandosi, natale idem, ultimo dell’anno neanche a parlarne, uscite varie senza cambi, e naturalmente io passo le mie serate in casa perché ho un figlio…non perché son contraria a sta maniera di vivere, perché loro mica capirebbero che significa! mah, non voglio criticare, dai….😉

        • maaleesh ha detto:

          la situazione e’ proprio grave. io mi figuravo un branco di ragazzini con la lattina di birra in mano a far caciara in giro per la citta’… be’, magari li’ non sparano come qui, pero’ mica lo so cosa e’ meglio…

  5. enrico ha detto:

    beh , comunque nel paese vicino a te le cose sembrano mettersi davvero male, oggi 100 morti con i cecchini che sparano in testa anche ai ragazzini! speriamo bene. Comunque felice Pasqua a te ed alla tua famiglia!

    • maaleesh ha detto:

      ne parlavamo proprio oggi con alcuni ragazzi siriani che sono appena venuti da Damasco. a proposito delle proteste di oggi, la tv siriana ha detto che la gente in piazza non stava dimostrando, ma stavano festeggiando per la pioggia che e’ arrivata in questi giorni…
      buona Pasqua anche a te e di nuovo auguri per il compleanno

  6. Mary ha detto:

    Buona Pasqua Maaleeesh. L’idea dei “nostri ” in assetto di sommossa durante le manifestazioni sarebbe divertente, visto che dalle vostre parti arriva addiruttura l’esercito! In questo periodo sarebbe veramente bello sorridere anzichè morire…

    • maaleesh ha detto:

      esatto, mettiamolo qualche sorriso qua e la’, non e’ facile, ma ci si prova. per i nostri figli, per non farli crescere nell’angoscia.
      buona Pasqua Mary, che sia serena e gioiosa.

  7. donatella ha detto:

    spero che i ragazzi annoiati dopo aver bevuto non si mettono alla guida, quasi ogni giorno ormai succede che qualcuno in stato di ebrezza ammazza qualcuno. Cmq buona Pasqua!!

  8. dona ha detto:

    Dai tuoi ritratti mi figuro il Libano come un’Italia peggiorata e scorretta.
    Il peggio non è mai morto, evidentemente…🙂

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