Gita fuori porta… particolare!

Lunedi’ di Paquetta. Dopo 50 giorni di digiuno completo fino a mezzogiorno e astensione totale da tutto cio’ che e’ di origine animale, perche’ qui la Quaresima e’ cosi’, si fanno dei bei pic-nic a base di kebbeh, che sono polpette di carne, messe tra due bistecche, invece che fra le due classiche fette di pane, con contorno di kafta, altro piatto a base di carne!! Ma il Libano offre anche un sacco di luoghi per una bella gita fuori porta. E tutti a portata di mano, visto che questo paese e’ grande poco piu’ di 10.000 km quadrati.

Bellezze storico-archeologiche come Baalbek, con i suoi templi.

Bellezze naturali come le grotte di Jeita.

Parchi divertimento come Rio Lento.

E pero’ si deve distinguere il Libano, queste sono cose che si trovano un po’ dappertutto, no?

Eravamo a Sidone, neanche 40 km a sud di Beirut, e all’entrata della citta’ ci accoglie questo gigantesco manifesto, gigantesco solo dal vero, la foto e’ minuscola perche’ io sono una capra e avevo finito le batterie della fotocamera… inutile cliccarci sopra, e’ proprio cosi’ piccola. Tourist Landmark Resistance dice il cartello. Eh?

Ci informiamo e scopriamo che a Mleeta, una collina costantemente bombardata da Israele durante l’occupazione, Hezbollah ha costruito un “parco della resistenza” su 60.000 metri quadrati di terreno. E’ stato  inaugurato l’anno scorso ed e’ costato qualcosa come 4 milioni di dollari! Ma stanno ancora investendone altri. E’ stato aperto il 25 maggio del 2010, data del decimo anniversario della ritirata degli Israeliani dal sud del paese e in meno di un mese ha fatto circa 180.000 visitatori. Si paga un biglietto di appena 4 dollari per gli adulti e 2 per i bambini, ma il tipo che ci racconta queste cose si premura di farci sapere che tutto il ricavato va in opere di carita’. Si, certo… “L’idea e’ quella di far conoscere al popolo la sua storia, la storia della resistenza libanese. E tutti sono i benvenuti, perche’ la resistenza non riguarda solo noi Hezbollah.”

C’e’ anche una caffetteria e un negozio di souvenir… e che vendono? Pallottole e pezzi di carri armati israeliani? Non lo so, non siamo entrati. E tutti i cartelli sono in inglese e arabo.

Hanno un sito internet. Uno quando pensa a Hezbollah si immagina sempre un branco di barbuti terroristi arretrati, non e’ vero? Invece no.

Oltre che tecnologicamente avanzati, sono pure orientati al business! I grandi operatori presenti nel resto del paese non investono al sud. E’ un calderone in continua ebollizione e ne sono spaventati, senza considerare le strisce a bande rosse e bianche che delimitano le aree non ancora sminate. E Hezbollah fa le cose al posto loro. Crea siti turistici con quello che ha, e si sa, loro hanno questo.

E io che non vorrei parlare di guerra… ma qui e’ pressoche’ impossibile non farlo.

Maalesh, ci siamo divertiti lo stesso!

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18 risposte a Gita fuori porta… particolare!

  1. niki ha detto:

    L’importante è che vi siate divertiti!
    Tanto ormai, in guerra c’è mezzo mondo, magari una guerra più subdola, strisciante, ma sempre guerra è. Maaleesh! L’importante è godersi l’attimo fuggente con le persone che amiamo!

  2. the siren ha detto:

    Inorridisco! Non mi dire che davvero avete passato la pasquetta in questo posto inquietante???😦

  3. jimmy ha detto:

    Nessuno ama la guerra , ma avere un vicino al Sud particolarmente vizioso con una storia di occupazione dolorosa e una communità internazionale ridotta al silenzio e all’incapacità….ha fatto che la Resistenza è diventata un bisogno nazionale !
    Se sono di passagio nella regione , andro a vedere questo museo…

    mi scuza di nuovo per mio povero italiano !!

  4. maaleesh ha detto:

    jimmy, ti prego non scusarti! magari io parlo arabo come tu parli italiano!
    purtroppo hai ragione, vivendo in questo paese non e’ facile non parlare di guerra.
    l’avresti mai detto? un’italiana ti ha fatto conoscere un luogo del tuo paese che non sapevi esistesse😉

  5. daniela ha detto:

    …mi ci porti quando torni? io che sono qui ormai da un sacco di tempo non conosco nulla del su..pazzesco vero? e tu come al solito riesci a descrivere tutto con un’obbiettivita’ pazzesca!!! Eid en Barke!!!!

  6. tatagioiosa ha detto:

    Grazie per i tuoi reportage, perché così si possono chiamare e fotografano la realtà meglio di qualunque telegiornale. Altro che gita fuori porta italiana! Ciao!

  7. enrico ha detto:

    Mi piacerebbe davvero visitare il tuo paese, chissà che prima o poi ne abbia la possibilità!

  8. donatella ha detto:

    Ciao, io x pasquetta sono andata al cinema a vedere un film sull’Iraq, sempre guerra.
    Non vedevo l’ora che finisse, una roba che se eri depressa ti buttavi al fiume. Ah ah forse è stato meglio il tuo parco della resistenza

  9. vitty ha detto:

    Bella questa idea del “parco delle resistenza”

    Anche noi dovremmo averne uno,per non dimenticare quanti giovani hanno dato la vita per darci la possibilità di vivere in Pace e in Libertà.

    Dedico a questo parco alcuni indimenticabile versi del grande Calamandrei :

    ….ma soltanto col silenzio dei torturati
    più duro di ogni macigno
    soltanto con la roccia di questo patto
    giurato tra uomini liberi
    che volontari si adunarono
    per dignità e non per odio
    decisi a riscattare
    la vergogna e il terrore del mondo
    su queste strade se vorrai tornare
    ai nostri posti ci ritroverai
    morti e vivi collo stesso impegno
    popolo serrato intorno al monumento
    che si chiama
    ORA E SEMPRE RESISTENZA

    P. Calamandrei

    Ciao carissima,si impara sempre qualcosa di straordinario e bello sul Libano.

    Un caro saluto,ciao!

  10. maaleesh ha detto:

    vitty, parole stupende! le faro’ tradurre e le porto al parco, che ne dici? e’ proprio lo spirito con cui loro ti raccontano.

  11. lericetteditina ha detto:

    che bei posti incantevoli!!! le grotte son davvero fantastiche!!!spero tutto sommato vi siate divertiti!!ciao tesoro notte

  12. vitty ha detto:

    Sarebbe bellissimo,perchè l’ideale di chi ha combattuto,e combatte per la Libertà, ci rende tutti fratelli.

    Grazie!!!!

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